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Brucaliffo [ Feed your head: Disinformation is a weapon of mass destruction ]
 



Roz Angeles, Lombardia


New Brunswick, NJ


Ramat Gan, Isr 




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Perché
Feed your Head?
ovvero: whiterabbit


Quando insegui un coniglio
e sai di stare cadendo
vai a raccontare
che è stato un Brucaliffo
che fumava il Narghilé
a chaimarti...

Quando i pezzi della scacchiera
si alzano
e ti dicono dove andare
e hai appena preso un fungo
e la tua mente si muove lenta...

Quando la logica e le proporzioni
si sono addormentate
e il Cavaliere Bianco
parla al contrario
e la Regina di Cuori
perde la testa...

Ricorda
ciò che ha detto il ghiro:
Nutri la tua mente
Nutri la tua mente
Nutri la tua mente

.White Rabbit.JaffersonAirplane



15 novembre 2008


Ora che ci penso...

you know that statue
that statue of baby jesus
in the window
in the window of the 99 cent store
last night I saw the owner kiss it
and whisper in its ear
I was walking home from walgreen's
and he did not hear me see him
and on the
very very next morning
all the subway cars were hallelu-leluing
welcome back the baby king, the baby king
all the believers they were smiling
and winking at each other
I could honestly say I was scared for my life

they said, all the non-believers they get to eat dirt
and the believers get to spit on their graves...

you know that statue
that statue of baby jesus
in the window
in the window of the 99 cent store
they've been showing it on the news
it was thirty times its size
with a megaphone and a heart-shaped bruise
it was hovering in the skies
and all the
subway cars were hallelu-lelu-leluing, hallejuah
welcome back the baby king, the baby king
all the believers they were smiling
and winking at each other
I could honestly say I was scared for my life

they said, all the non-believers they get to eat dirt
and the believers get to spit on their graves...
believe!...

you know that statue
that statue of baby jesus
in the window
in the window of the 99 cent store
when I woke up I ran and bought it
and locked it in my closet
with a little bread and water
and a flashlight and a first aid kit til he grows

"Baby Jesus", di Regina Spektor
Qui il video




permalink | inviato da Brucaliffo il 15/11/2008 alle 18:50 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa


6 novembre 2008


Yes, you can

Mr Bush: «Can I stop being a president now?»

Mrs Bruco: «Yes, you can»




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29 ottobre 2008


Addio alle armi. Er, alla carta

Il Christian Science Monitor, il giornale di Boston per cui scrivo ogni tanto, diventerà una pubblicazione online dal 2009.

Fondato 100 anni fa da Mary Baker Eddy (fate il calcolo: le donne non potevano ancora votare), il CSM sarà il primo quotidiano nazionale americano ad abbandonare la versione cartacea.

Proprio come aveva pronosticato anche in New York Times: "Chissà se tra 10 anni avrà ancora senso avere un'edizione stampata?"

La cosa mi rende un po' malinconica.

Come consolazione, resterà un'edizione cartacea settimanale.

Qui trovate un numero zero.

Ecco l'articolo che il New York Times ha dedicato alla vicenda.


Qui sotto un articolo tratto da Repubblica.it:

l prestigioso giornale di Boston vincitore di sette Pulitzer verrà aggiornato nella edizione web. Rimarrà una sola uscita cartacea la domenica

Usa, il CSMonitor abbandona la carta Da aprile il quotidiano solo online

Il Christian Science Monitor dice addio alla carta. Il prestigioso quotidiano americano con sede a Boston, dopo 100 anni di pubblicazioni, abbandonderà l'edizione cartacea per concentrarsi esclusivamente sull'online. Lo ha annunciato l'editore.

"Abbiamo il lusso, l'opportunità di fare per primi un salto che nei prossimi cinque anni dovranno affrontare la maggior parte dei giornali", dice al New York Times John Yemma, il direttore del giornale, il primo a tiratura nazionale a muoversi in questa direzione.

Sette premi Pulitzer alle spalle, una reputazione di giornalismo impegnato, di riferimento soprattutto per i servizi dall'estero, il Monitor vende però sempre meno copie. Pur esercitando una forte influenza, la tiratura dalle 220mila copie degli anni '70 è scesa ora a 52mila. Da aprile del prossimo anno il sito verrà aggiornato costantemente su base quotidiana e per gli abbonati ci sarà una edizione quotidiana via e-mail, cui si aggiungerà un'uscita cartacea settimanale la domenica, annuncia il sito del giornale. Questa soluzione, ha spiegato il direttore, permetterà di mantenere aperte le otto sedi di corrispondenza all'estero, tagliando i costi.

Lo storico quotidiano, che ora viene pubblicato dal lunedì al venerdì, è un no-profit che riceve la maggior parte dei finanziamenti dalla Christian Science Church. Le perdite per l'anno corrente sono stimate in 18,9 milioni di dollari e la Chiesa ne coprirà 12,1, riferisce il New York Times.

Altre pubblicazioni minori hanno già fatto la stessa scelta: The Capital Times di Madison nel Wisconsin, e il Daily Telegram, sempre nel Wisconsin, ad esempio, hanno annunciato che sarebbero stati aggiornati online, mantenendo l'edizione cartacea solo due giorni a settimana, ma il Monitor è il primo quotidiano nazionale a fare il grande salto.

Yemma ha precisato che i guadagni del Monitor arrivano soprattutto dagli abbonamenti e non dalla pubblicità sull'edizione di carta: nove milioni di dollari per i primi contro poco meno di un milione per la seconda. L'edizione web produce entrate per 1,3 milioni di dollari.

Nell'intento del direttore, il CSmonitor.com dovrebbe diventare il sito di riferimento per le notizie internazionali e l'edizione domenicale di carta, anch'essa dedicata alle notizie dall'estero, rimarrà per soddisfare i lettori affezionati al giornale da sfogliare.





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28 ottobre 2008


Odio i nazisti dell'Illinois

E pure quelli dell'Arkansas.


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5 marzo 2008


Confessioni di una clintoniana

Questa donna non smetterà mai di stupirci. Quando ormai tutto sembrava perduto, Hillary Rodham Clinton ha riaperto i giochi con tre vittorie consecutive. Obama resta in testa, e probabilmente vincerà la Convention. Io me ne faccio una ragione: il senatore dell’Illinois è un grande politico e si la merita questa vittoria. Ma deep inside, ringrazio Hillary. Perché era partita come indiscussa frontrunner, ma quando la fortuna ha girato per Obama ha dimostrato di sapersi confrontare anche da una posizione di svantaggio. In questi momenti, Hilary mi ricorda quella canzone dei CornerShop, «she's the one that keeps the dream alive». Non si è arresa e ha dimostrato che le done sanno combattere ad armi pari. Lei ha combattuto e, come accade a chi combatte, a volte ha vinto, altre ha perso.  Io le auguro di continuare a combattere fino all'ultimo.

In ogni caso, ho una vaga sensazione che il prossimo presidente sarà repubblicano, e che tutto sommato poteva andarci peggio. Ma, come diceva Schwarzy, questa è un’altra storia.


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12 ottobre 2007


A nessuno piace caldo

Come ormai tutti sanno, Al Gore ha vinto il premio Nobel per la pace grazie al suo documentario sul riscaldamento climatico.



Domani sul Rifo dovreste trovare un pezzo un suo bizzarro sulla vita di al Gore come cartone animato




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10 luglio 2007


Overdose... di magic brownies

La storia è più o meno questa: un poliziotto americano sequestra un po' di marijuana, ma se la tiene per sé. Tornato a casa, con la moglie prepara una bella infornata di Magic Brownies...
Fin qui nulla di strano. Se non che, a un certo punto l'astuto poliziotto, evidentemente non versato in fatto di droghe ricreative, ha un attacco di panico: "Credo di avere un'overdose (sic!), il tempo sta scorrendo così lentamente (beh, a che servono i magic brownies, se non a questo?)"
Risultato: l'astuto poliziotto è costretto a dimettersi.



Dà una particolare soddisfazione vedere tutto ripreso dalla Fox News: il video si vede qui, è imperdibile.

Da ancora più soddisfazione vedere il suddetto video della Fox Tv su un blog musulmano del Qatar...




permalink | inviato da Brucaliffo il 10/7/2007 alle 15:22 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa


5 luglio 2007


In fila per sei col resto di tre

Erano quarantacinque (dico, quarantacinque) i dottori che volevano far saltare in aria l'Inghilterra. Ribadisco che dei medici non c'è da fidarsi.

Meglio i gatti.




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28 giugno 2007


Hillary, dì qualcosa di sinistra

L'America va avanti
 
(Per Obama, basta un semplice... dì qualcosa)




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5 giugno 2007


Il pesce più piccolo



Ultimo aggiornamento sul Cia-gate (faccenda per cui, sotto sotto, siamo coinvolti anche noi italiani): hanno condannato Scooter Libby.




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